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HIEND

Review


Lettori digitale Hi-end - by Labtek

Questa pagina è dedicata a coloro che hanno già acquistato i nostri digital players nelle varie versioni e vogliono contribuire ad arricchirla con le loro impressioni.
Mancano ancora molti commenti. Verranno aggiunti man mano che ci perverranno.

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Siebrand, scrive:

Eccomi

Sono qui per una mia, per quanto semplice, opinione sul mio nuovo lettore HIEND della Labtek.

Si è materializzato un sogno. E questo lo posso dire senza pensare di sembrare ridicolo. Un sogno che si è avverato dopo più di 35 anni di passione musicale.

Il mio unico hobby; l'ascolto di musica, è sempre stato, per me, un modo d'essere…, intendo, non ho mai e mai smesso di ascoltare la musica nel miglior modo che mi era possibile: quando avevo 12 anni guadagnavo qualche soldo prima di andare a scuola. Appena possibile, mi sono comprato (il mio babbo, ovviamente, mi aiutò consigliandomi) una radio con mangiacassette Blaupunkt. Quelli della Philips e Grundig costavano un po' meno, ma già allora volevo qualcosa che suonasse bene. E parliamo degli anni 1969/1970!

Viavia, mi compravo un ampli, giradischi, casse ecc., sostituendo ogni tanto un pezzo. Mi sono sempre dovuto accontentare di pezzi “accessibili“ (ma la parola “accontentare” è assolutamente fuori luogo!).

Tre anni fa comprai, di seconda mano, un SACD 1000 della Philips, ma purtroppo tale macchina non ha mai funzionato. Cercando informazioni in internet al riguardo, mi sono imbattuto nelle pagine Labtek della quale avevo già letto qualche più che ottima recensione sulle riviste specializzate. Una piccola azienda che modifica, costruisce e ripara elettroniche HiFi.

Scrivo quindi una mail alla Labtek…. E già qui la prima sorpresa positiva: dopo nemmeno 30 minuti ricevo risposta dal sig. Luigi Dall'Antonia stesso! Una parola l'altra e quindi ci mettiamo d'accordo.... Lo vado a trovare nel suo laboratorio a Belluno.... Finché Luigi prova a vedere se riesce a resuscitare il mio Philips, io ne approfitto ed ascolto qualche CD con i suoi apparecchi, restando praticamente fulminato della qualità dei suoni!!!

Purtroppo, il Philips SACD1000 viene, anche da Luigi, dichiarato per morto, e quindi la mia gita di 200km è stato inutile.

Inutile?? Ma scherziamo! niente affatto! Mi è, da quel giorno, rimasto tarlo un nelle orecchie….

Un tarlo nelle orecchie sì, ma soldi da spendere pochi e quindi…. Si attende, pazientemente.

Poi il colpo di fortuna… dopo 3 anni giro nel WEB e vedo: “Labtek HIEND” in occasione; per il prezzo telefonare”.

Chiamo subito, ma... Troppo tardi, non ne ha più!
Luigi però, si dichiara disposto a costruirne ancora uno, proprio l'ultimo, eh!!!
(L'ultimo con la base e il frontale in alluminio da 25 mm, lavorato dal pieno. Ora, il player HIEND è stato riprogettato completamente in acciaio da 2 mm e tecnologia Touch, come l'AURORA. n.d.r.)

Alla fine della fiera, detto fatto, mi risparmio 1.000 euro e ora sono talmente felice che non ho parole.

Non saprò mai quale è la differenza fra i “normali Labtek HIEND” ed il mio (ho chiesto di montare, dal momento che il player doveva essere costruito ex novo, i connettori WBT invece dei classici spinotti che comunque non sono male…), ma…. diciamo che resto volentieri nel dubbio…

Ho l'ultimo HIEND costruito in alluminio pesante, personalizzato per di più!!! Sono doppiamente fortunato: Luigi mi regala pure i piedini del nuovo modello Pro Type, decisamente migliori dei piedini normalmente montati sull'HIEND e sono quindi ancora più contento ==> sono maniacale nella messa a punto con piccoli accessori. Ho provato a mettere i G-Flex sotto l'HIEND, ma non si può dire che vadano meglio. Bene: i costosi G-Flex sotto l'ampli! E il risultato è... Ottimo!!!

E ora veniamo al dunque…. E cioè… COME SUONA QUESTO LABTEK HIEND?

Bene, suona bene. Ma talmente bene che la prima cosa che viene da dire è…”hai rimesso il giradischi Thorens" (ora, in realtà, il Thorens è messo in soffitta, un giorno, chissà, tornerà giù??)

Certo, una macchina così, per suonare bene, deve essere attaccata a un buon ampli e buone casse…. E, nel mio caso… lo è: Labtek HIEND, Graaf Venticinque, Ruark Talisman MKII, Furutech, Audioquest, VanDenHul… ma non voglio andare troppo nei dettagli: il protagonista è il player HIEND!!! Ragazzi: accendiamo e vediamo (anzi, sentiamo….)

Timbro: fantastico, caldo, ma non esagerato, per nulla pungente sugli alti, mentre i bassi sono fermi e molto precisi. I medi (cioè le voci) sono VERI!!!! insomma, come si dice: suono analogico, valvolare, ma....della migliore specie!!!

Scena: se non vi è mai capitato di avere un orchestra Jazz in casa, e non potete invitare tre/quattro musicisti se non altro perché non sapreste dove mettere un pianoforte gran coda…. Beh, potreste provare con un buon ampli valvolare (Labtek ne fa di ottimi...!) e un Labtek HIEND… Vi sembrerà di avere il Keith Jarrett trio in casa.

Ascoltate Maria Ana Bobone “Senhora de Lapa” (MA Recordings”): la sua splendida voce accompagnato dal suono Steinway di Joao Paulo… si sentono perfino i polpastrelli schiacciare i tasti neri e bianchi… Ha dell'incredibile, davvero, ...sono lì, Maria Ana & Joao. Ora gli offro un caffè….

Mi direte che quel CD è uno dei migliori, come qualità di registrazione? Certo, certo che lo è, ma l'ho sempre ascoltato con il mio precedente Marantz 17MKII, che è sicuramente un ottimo apparecchio…. Ma questo HIEND è un'altra cosa!!!

Le percussioni nell'oramai vecchiotto (1994) mask and mirror di Loreena Mckennit si sentono davvero come se venissero percosse in casa… perché la dinamica che questo lettore riesce a restituire è qualcosa di fenomenale!!!

Questo HIEND restituisce tanti tantissimi dettagli, ma non è (ed è questo il miracolo!!!) una radiografia che ti viene restituita… vengono portati nel salotto di casa gli strumenti così come sono e come vengono suonati, con il loro timbro: quello caldo degli strumenti ad arco,il suono della pelle dei tamburi, il suono ampio ed affascinante dello xilofono… il suono degli "ottoni". L'HIEND ti fa capire chiaramente di che materiale sono fatti gli strumenti a fiato...
La voce dei cantanti, invece, è così naturale che…. Avrei voluto chiedere a Fabrizio de Andrè perché ha fumato così tanto…. E sì che il suo “in concerto” non è che si possa dire sia un incisione audiophile….

Io, che ai concerti di Branduardi ho avuto il piacere di assistere 7/8 volte, vi dico che “Il Ladro” e "Camminando Camminando" non li ho mai sentiti cosi bene… La fiera dell'est è vecchio come il cucco, eppure mi sembrava nuovo, sembra un altro disco!!! Se poi ascoltate “Senza Spina”…. Sarete senz'altro d'accordo con me che Branduardi ha fatto bene a (per primo nel mondo) eseguire concerti “unplugged” Ascoltate quel disco!!!

“O Porto” dei Madredeus è un disco così bello con il player HIEND, che quando ho finito d'ascoltarlo mi sono collegato a internet per vedere i costi dei voli verso il Portogallo…

Potrei volentieri descrivere in ogni dettaglio come suonano tutti i CD della mia collezione, ma dovrei andare avanti qualche anno, e a me preme ringraziare Luigi Dall'Antonia, perché davvero: non è meno artista lui di tanti musicisti!!!

Lasciatemi, però, ancora dire che la tromba di Miles Davis è commovente… Per un pò non mi serve acquistare altri CD, so già che ascolterò per cominciare tutti i CD del Miles che ho....si capisce perché è considerato uno dei Jazzisti più grandi da sempre… e con il player HIEND si capisce ancora meglio!!!

Quindi: il player HIEND tira fuori il meglio di ogni CD; anche quelli più vecchi, che sarebbero quelli incisi peggio, finalmente suonano in modo più che accettabile.
I CD incisi bene/veramente bene rendono benissimo.

Per quanto riguarda il SuperAudio…
Difficile dire, alcuni SACD non convincono del tutto, (sopratutto il Rock in SACD lascia perplessi: non peggiora, ma nemmeno migliora più di tanto il suono) ma, cavoli…. Ce ne sono certi ( way out west, Sonny Rollins-Analogue Productions) Charles Munch, (Living Stereo) Segreti Trasparenti (Massimo Bubola)…. Ecc… che mi dicono semplicemente “Siebrand, hai fatto bene a 'scartare' i lettori CD "senza Superaudio”….Chi non ha mai sentito, con il player HIEND, THE DARK SIDE dei PF in SACD, non sa cosa perde...

Da piccolo suonavo la tromba, quindi il suono degli ottoni è ancora quello che più mi affascina, ed è quello che più conosco. Prendete il SACD "the golden age of the cornet" di Ole Antonsen (BIS Records)... ascoltandolo come CD normale è bello. Ascoltarlo in versione SACD... ti prende e non ti molla più.ti prende e non ti molla più.ti prende e non ti molla più.ti prende e non ti molla più.ti prende e non ti molla più.ti prende e non ti molla più.ti prende e non ti molla più....

E gli XRCD????? Facciamo così, rispondo in modo telegrafico, in stile "SMS" :-)
Credo che gli XRCD vadano ancora meglio dei SACD…. Di poco, forse, ma sembrerebbe meglio, sì…. allora vediamolo così: L'HIEND è uno dei migliori lettori CD esistenti, con il gadget di un entrata USB, che offre pure la "ottima lettura dei Superaudio", aumentando, con la conversione in SACD, ancora di più la qualità del suono riprodotto.

Dei DVD-AUDIO non saprei dire, posseggo un centinaio di SACD ma nemmeno un DVD Audio....


Difficile che, chi è interessato ad apparecchi del calibro LABTEK non legga, ogni tanto, qualche rivista HiFi... dove, di solito, si fa cenno a più o meno "fatica d'ascolto". Tutti noi sappiamo cosa si intende con quel termine, no? Ah, beh... con questo HIEND di fatica d'ascolto nemmeno l'ombra! In questi giorni non posso muovermi da casa: braccio e gamba ingessati!!! bene, allora il mio nuovo lettore è acceso da mattina a sera e da sera a mattina, visto che dormire è quasi impossibile! Credetemi: non ci si stanca mai di ascoltare musica con questo HIEND, ma proprio mai!!! Se alla sera vengo "invitato" a spegnerlo perché l'altra metà di dice, "vorrei vedere un pò la TV (moglie mia ti adoro...)", lo spengo sì, perchè rispetto le leggi della natura e riconosco il comando del CAPO SUPREMO..... ma lo faccio malvolentieri, molto malvolentieri.....

Credo non sia necessario dire che, per godere del VERO suono Labtek occorre un riscaldamento di almeno 30 minuti (meglio un ora, però!) Questa è una caratteristica non tanto di QUESTO CD-PLAYER, ma di qualsiasi apparecchio valvolare.... In ogni caso..... lo scrivo lo stesso, quel che è giusto è giusto!

Per concludere…. Un consiglio: non dite a vostra moglie che il player HIEND è anche un ottimo lettore DVD… perché, altrimenti, ogni tanto verrete “invitati” a fargli riprodurre qualche film (sic)…

Mi fermo qua. Andrei avanti chissà quanto ma sarei tedioso: dopotutto non son un giornalista recensore specializzato ma solo un appassionato di musica, che, dopo la trionfale entrata del Labtek HIEND in casa….. si appassionerà ancora di più!

Luigi, GRAZIE!!!
Siebrand


Nota del produttore:

Ciao Siebrand,
Devi sapere che, buona parte del mio lavoro, giorno dopo giorno, consiste nel trovare, e, con tanta pazienza provare, nuove soluzioni per migliorare le mie creature senza che ciò incida in modo signifiactivo sul loro prezzo.
Quando le mie fatiche, trovano chi come te, sa cos'è la vera musica, allora capisco ancora di più il motivo per cui adoro il mio lavoro: per sentire persone felici come lo sei Tu!

Grazie

Luigi Dall'Antonia - LABTEK

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Lettore HIEND: il commento di Ermes, da Pordenone

Da tempo alla ricerca di un suono dettagliato ma poco affaticante, cercavo un lettore CD che mi soddisfacesse perché, ad esempio, in alcune incisioni le voci e le chitarre erano un po' troppo taglienti sul mio impianto, soprattutto se il volume saliva.
Dopo il consiglio di un amico audiofilo, possessore di un lettore Labtek, ed una seduta d'ascolto di alcuni
prodotti Labtek presso il rivenditore "Fast Music" di Pordenone, ho chiesto di poter provare il lettore "Hi end" ed il rivenditore nel giro di un paio di settimane me ne ha consegnato uno, direttamente dalle mani di Luigi
Dall'Antonia, un giovedì sera, ben oltre l'orario di chiusura.
Me lo sono portato a casa senza impegno, nonostante non sia un cliente conosciuto, con il rivenditore che mi diceva "Ci vediamo martedì prossimo e se non sei convinto non c'è problema".
Sabato sera il mio vecchio lettore CD era già imballato, pronto per la consegna al rivenditore, che me lo ritirerà come usato...
Ho ascoltato nel fine settimana il lettore "Hi End", da solo e in compagnia.
La sensazione, se devo riassumerla in una parola, è di "liquidità".
Ho ascoltato alcuni CD nei quali alcune cose non quadravano, con il mio lettore (e ho usato per il confronto anche il lettore di un amico, che costa il doppio del mio ma la metà dell'"Hi End", per onestà).
Alcuni brani che tendevano al caos o ad un suono compresso e impastato sono migliorati in modo impressionante (un esempio? "In the wake of Poseidon" dei King Crimson).
Nell'attacco di "Supper's ready" dei Genesis la voce di Peter Gabriel non sibila, è perfettamente comprensibile, mentre la seconda voce risulta molto chiara e separata.
In "Aqualung" dei Jethro Tull la voce di Anderson non è più tagliente in alcuni fastidiosi passaggi.
Si dirà che sono registrazioni non "audiophile". Il lettore comunque tira fuori il meglio da quei CD, e non è cosa da poco. Direi che è quello che serve, in fondo...
In "The Wall", e qui la qualità di incisione cresce, gli assoli di chitarra elettrica sono ora sempre chiarissimi, anche negli acuti, senza infastidire a volumi elevati (molto elevati...e chiedo scusa ai vicini).
La voce di Mark Knopfler in "Private investigations" assume tutto un altro calore.
Da "A kind of blue" di Miles Davis escono nuove sfumature prima non percepibili; dal blues di Eric Bibb
di "Just like love" vengono fuori nuovi respiri ed escono nuove vibrazioni dalle corde e dal legno della cassa armonica della chitarra acustica. E così via...
Il dettaglio cresce, quindi, ma cresce anche il calore, nel senso che il suono, pur più dettagliato, non diventa più freddo, anzi.
Il miglioramento in gamma alta è deciso, le voci sono molto calde e naturali. La scena è sufficientemente ampia e se ne apprezza anche la verticalità. Nella gamma bassa si avverte un miglior controllo del basso, che forse in alcuni brani è leggermente troppo asciutto. Il problema è capire se il basso "asciutto" è
stato registrato proprio così o se prima era il mio lettore che "spandeva"...
Ma si tratta di dettagli.
La sostanza è che il lettore "Hi End" suona decisamente bene, e probabilmente il lettore deve ancora dare il meglio di sé (non è al termine del rodaggio).
Si potrà dire che il confronto è stato fatto con lettori che costano un quarto o la metà rispetto all'"Hi End", ma le differenze sono così nette da dare una chiara sensazione di avere a che fare con un prodotto di classe decisamente superiore.
Per inciso ho imballato il mio vecchio lettore dopo dieci minuti, mentre solo dopo un paio di brani di confronto con il lettore del mio amico avevamo già dato il responso... E non si tratta di sfumature!
Martedì, quindi, staccherò un assegno... E mi sa che anche il mio amico, già cliente Labtek, provvederà a breve....

Il mio impianto:

Lettore Labtek "Hi-End" (!)
Ampli integrato valvolare Cayin A-88T (rivalvolato)
Diffusori Totem Hawk
Cavi di segnale e potenza Nordost Baldur

Nota del produttore :
Ciao Ermes,

Sono veramente molto contento che il mio HIEND ti piaccia e sono pure molto contento che ti sia trovato bene da Fastmusic!
Ti auguro che l'HIEND ti regali tante ore di ascolti felici della tua mosica preferita!

Grazie ancora.
Luigi Dall'Antonia - LABTEK



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Tratto da Videhofi.com: ....la piccola ditta italiana ha creato una macchina in grado di soddisfare le esigenze degli audiofili anche molto critici, mettendola alla portata ( vedendo i prezzi dei lettori CD almeno dignitosi possiamo tranquillamente dirlo) di tutti..... Quel che mi ha lasciato più favorevolmente impressionato, dal punto di vista tecnico, è stato notare come non si tratti di una modifica, come dire, "standard.... No, questa è veramente una modifica pensata, ponderata e cucita su misura.... Altrimenti non sarebbe stato in nessuna maniera possibile far sortire da questa pur buona macchina, per quel che costa, un suono tanto lucido, articolato, liquido, un’immagine così ben dimensionata e credibile.... E se questo vale per i CD stereo, inutile che vi dica quanto tali caratteristiche di vera musicalità vengano esaltate dalla lettura dei SACD stereo.... Il prezzo alla luce di quanto detto non può che essere considerato come drasticamente competitivo....Caldissimamente raccomandato. Bebo Moroni.


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La rivista VIDEOHIFI ( www.videohifi.com ) ha premiato il lettore Hi-end con il premio per la miglior sorgente digitale dell'anno 2005-2006.
Poche parole, perché sono sorpreso (vista la dimensione del mio laboratorio rispetto ai "grandi") ed emozionato allo stesso tempo:
Questo premio mi gratifica moltissimo e dimostra l'elevata qualità sonica raggiunta con le mie realizzazioni.
Un grazie di cuore va a tutta la redazione di VideoHiFi.
Ecco il link alla pagina della rivista con l'articolo :


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Lettore Hi-end: IL commento di Gioachino Lorelli, da Pordenone
Aggiornamento Hi End, ovvero come raggiungere il parardiso con l'aiuto del padrone di casa......scatenato :-))))))))
Era un po' che ci stavo pensando: Lo faccio o non lo faccio? Si OK, il mio Hi End è il primo, non avrà lo stadio di uscita di quelli successivi e commercializzati definitivamente, ma suona bene, diavolo: Benissimo. Però un appassionato Hi Fi non è mai contento per definizione. Si ma se poi mi stravolge il suono? Però Gigi non ha mai sbagliato un colpo......
Noooo!!! Lasciamo le cose come stanno, il mio Hi-end non lo aggiorno. Deciso.
Pronto Gigi? Ciao Son Gioachino. Varda che Sabato 1 Luglio vegno su da ti. Prepara le schede per l'aggiornamento. (Sono una persona che quando decide una cosa è quella!!!!!)
E così Sabato primo Luglio, nel pomeriggio sono in via della Lucia ad osservare quello strano essere metà uomo metà stagnatore che sta facendo a pezzi il mio adorato Hi End.
"Speremo ben", penso tra di me. Immerso nei miei pensieri, vengo riportato alla realtà da un qualcosa che Gigi mi mette in mano. Guardo: Una scheda di stampato grande come 1/3 della macchina.
" E questa dove la metti?" chiedo, dato che la macchina è già piena, ma non ottengo risposta, in quanto lo strano essere ha posato il saldatore e sta dando di trapano sul pregiato fondo in alluminio da un pollice dell'HiEnd.
Si sente solo la punta che gira e percepisco la parola "...scatenato", ma sono troppo in ansia per le sorti del mio apparecchio per capire cosa sta succedendo. In men che non si dica, vedo montato un toroidale nero e minaccioso, di dimensioni tali (come dicono le riviste di Hi Fi "vere" ) "...che potrebbe benissimo alimentare un 50 watt per canale". Idem dicasi per la sezione filtraggio: Ed è "solamente" l'alimentazone delle valvole. Trapana taglia prova, cava, aggiusta, avvita stringi salda, poi sento: "FINITO". Guardo l'apparecchio e vedo: Più pieno di così non si può. Anche due piani di stampati in qualche punto. Proviamo a collegarlo: Funziona. Chiudiamo, espletiamo le formalità e via a casa di corsa.
A casa: Collega, accendi l'impianto, mangia un boccone, guarda un po' di TV con la famiglia e poi "...ahhhhhh! Solo. Adesso si ascolta". Orario circa mezzanotte. Nulla si muove e nessun rumore mi disturba. L'impianto è rovente: Metto su il mio disco di riferimento: "The Oxnard Session Vol. II" Di Michael Gerson con altri 3 musicisti ( tra cui il pazzesco Brian Bromberg al Basso e Cotrabasso) , Reference Recording, Hdcd. ....PLAY ....e mi viene un colpo: Il pianoforte più bello e limpido che io abbia mai sentito si staglia nel mio ambiente d'ascolto. Sfondo nero come la notte nella quale si svolge la sessione di prova, a testimoniare una silenziosità encomiabile per un apparecchio a valvole (per un impianto a valvole). Finita l'introduzione di piano si scatenano tutti: Batteria, contrabbasso e sax tenore. Una cosa sconvolgente: le spazzole che mai sono state così metalliche non sono coperte dalla potenza del sax tenore ed il contrabbasso ricama accompagnamenti dei quali solo Bromberg è capace, e dei quali risalta tutto: il pizzicameto della corda, il suono della corda, la risonanza della cassa armonica in legno ( terreno ideale per le Cremona Auditor) e lo strisciare delle dita sulle corde...insomma: Microdinamica da primato assoluto. Cambio programma e metto un SACD: "Corelli, Concerti", Jordi Savall, Alia Vox. Si ripropone la strepitosa immagine spinta in tutte e tre le direzioni: Profonda alta ed estesa in orizzontale molto (un buon metro abbondante) oltre i diffusori, da entrambi i lati. I Concerti iniziano con un Oboe Barocco che mi fa alzare dal divano per andare a salutare il musicista tanto è scolpito nell'ambiente. Tutto l'ascolto prosegue su questo tono, e non smetterei mai di ascoltare, se non fosse che siamo in piena notte ed ho un po' di sonno. Insomma che dire? Un prodotto stupendo, che rafforzerà in me l'idea di non acquistare un giradischi analogico e comperare invece tanti bei SACD o CD. Ho 46 anni e mastico Hi Fi da quando ne avevo 15: Ancora un applauso a Gigi che se invece di essere in Italia fossimo negli Stati Uniti, avrebbe la stessa fama di un James Bongiorno, di un David Hafler, di un Mark Levinson o di un Dan D'agostino. Un grande progettista, una persona dalle idee chiare e che sa metterle in pratica e ci regala Musica allo stato puro. (Adesso basta che seno' te te monti la testa.....)
L'impianto: Sorgente di comparazione COPLAND CDA288
Sorgente di riferimento Labtek Hi-end
Pre: Conrad Johnson Premier Ten
Finale: VTL by Dave Manley Stereo 90
Diffusori: Sonus Faber Cremona Auditor
Cavi: Alimentazione sorgenti: Clearaudio e Kimber
Copland: Nordost Red Dawn II
Hi End: Nordost Baldur
Pre-Finale: Nordost Red Dawn II
Diffusori: QED Genesis Silver Spiral con terminazioni a banana QED Airlock
Un grazie a Gigi per la disponibilità in un afoso sabato pomeriggio di Luglio e per aver in qualche modo insistito per l'aggiornamento del mio Hi End, cosa della quale gli sarò grato per sempre.
Gioachino Lorelli ( Mitico Esoterico)
Vacuum Tubes Will Never Die


Nota del produttore :
Ciao Gioachino
Sono commosso. Non ho parole, e in questo momento personalmente per me difficile, fatico a mettere insieme le sensazioni di felicità ed energia che il tuo scritto mi comunica, GRAZIE dell'energia che mi comunichi, mi aiuta a conituare per la mia strada seguendo le mie convinzioni. Grazie anche per avermi paragonato a dei grandi dell'Hi-fi, ma non merito tanto, per arrivare non dico al loro pari, ma almeno ai loro piedi, il percorso che devo compiere è lungo e difficile. Soprattutto come hai sottolineato tu, quì in Italia, dove anche se vali qualcosa, vieni schiacciato, dai grossi importatori, dal potere più o meno evidente delle riviste, e dai "santoni dei forum", dove saper scrivere due righe in lingua comprensibile, per i più che leggono significa aver trovato "quello che ci sa fare". Ecco perchè non scrivo sui forum: non voglio pubblicità, se ne voglio me la pago e non la elemosino di nascosto! non è corretto.
Ma per fortuna il mondo sta cambiando, e la gente diventa sempre più scaltra, furba e quando sente un prodotto che "suona" ha sempre più il coraggio dirlo. E questo gioca a mio favore.
Non ti nascondo però che un pensierino agli States ce lo sto facendo, visto che qualcuno mi ha lanciato una bella proposta! E non si sa mai che domani per gli upgrades tu non debba prendere... l'aereo! :-)
GiGi Dall'Antonia - LABTEK

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IL commento di Fabrizio da Serramazzoni (MO)
Serramazzoni ( Modena ) : 29 e 30 /12/05:
Prima Prova di ascolto con i cavi di segnale e di potenza di Gigi Dall’Antona,
su lettore Hi-end by Labtek - (Belluno)
Eccoci qui , con alle spalle un paio di settimane di prove di ascolto senza (SIGH !) i famosi cavi di Gigi ( e il livello raggiunto è già ottimo , a riprova che quando la sorgente è ok , allora il suono è già molto buono, al di là dei cavi, che al limite tolgono qualcosa (il famoso collo di bottiglia...), ma non aggiungono nulla al suono...)
Ierei sera , mentre stavo per uscire dall’ufficio, arriva la sorpresa : il corriere UPS –trafelato
Arriva appena in tempo, anzi nella “zona Cesarini”; bene
Segue la spesa , poi i giochi coi bambini – Francesco e Marco (3 e 6 anni) ; la preghierina davanti a Gesù Bambino nel presepe e poi tutti a nanna...
Così il papareino (così mi chiamano le due simpatiche pesti ...) , come un bambinone con in mano la scatola dei cioccolatini ha potuto andare in sala ascolti con il prezioso pacco dei cavi (segnale e potenza);
Premetto che i diffusori sono due magnifiche e sinuose “AUDES –BLUES” (andate a visitare il sito...ne sentiretedelle belle) : oltre 40 kg ( l’una ) di musicalità sopraffina, specie con le valvole.
Avrete capito che con queste 2 non si rimpiangono le blasonate (ottime e carissime) B& W Nautilus...
Ma torniamo subito ai cavi : si nizia (come da indicazioni del buon GIGI) la 1° sessione di ascolto con solo quelli di segnale (belli: con un’anima interna in argento 1000 e quindi da maneggiare con cura: niente movimenti bruschi...altrimenti si potrebbero spezzare!);ecco la sessione di ascolto: si parte con mastro Dylan “Like a rolling stone”; poi nell’ordine: Bruce Springsteen live 1975 (DVD registrato divinamente a Londra ): “Born to run”-“It’s hard to be a Saint in the city”-“Rosalita” e Marcia Ball “Every day will be like a holiday”.
Prime impressioni dopo circa un’oretta di ascolto: il suono è limpido e naturale: NESSUNA FATICA DI ASCOLTO; i cavi fanno il loro dovere, anche se necessitano del rodaggio...
Poi si spegne tutto e adesso si collegano anche i cavi di potenza “Bear Power” e qui il buon Gigi
( ne sa una più del diavolo, questo uomo ! ) mi stupisce di nuovo : vi aspettereste i classici cavi grandi e spessi come corde da baleniera e invece no: niente di tutto questo !
Anche qui rame OFC e argento 1000 : quindi niente a che vedere con quelle antiestetiche “anaconde” cui ero abituato...
Parte la 2° sessione di ascolto: Gli Italiani ILUF con “ bala e fa balà”; poi Cheap Wine (da Pesaro con furore): “One more cup of coffee”; poi da Udine i fidi W.I.N.D. con “ Lucky man” ; seguono Hot Tuna “ 99 year blues”; Franky Perez “America you are a part of me”; Joe Ely :” Grand father blues”; Jack Ingram :” A little bit”; Natalie Merchant : “Carnival”; James Talley: “Up from Georgia”; Cowboy Junkies:”Townes blues”; Ben Harper & Blind Boys of Alabama:”There will be a light”; Solomon Burke: “ Let somebody love me”.
A questo punto ( sono già le 11,00) : sosta e prima impressione -a caldo: “WOW!!!”;
peccato che si debba anche andare a dormire .... altrimenti non ci si stancherebbe mai di ascoltare musica...
Palcoscenico ben presente lì davanti a te; strumenti molto ben definiti e amalgamati: IL PIANO SUONA COME UN VERO PIANO ; non so se avete mai ascoltato un concerto acustico a teatro...; i diffusori che scompaiono davanti a te e rimane solo lei: la musica !
Non resisto e nonostante l’ora tarda ( la stanza è insonorizzata e abitiamo da soli eh ! ...altrimenti
scatterebbe automatica la denuncia per disturbo alla quiete pubblica !)si continua con Laura Nyro “ American dove” ; poi sterzata elettrica : Clash : “London burnin”; Dream Sindacate :” The days of wine and roses”; e poi Blasters “4--1-44”; Ramones “We are a happy family”; e George Thorogood: “I drink alone”...
Infine ,sterzata sulle “jam band” americane : Grateful Dead “ Sugar magnolia” e “Dark star”; il buon Jerry Garcia da solo con la sua band in “ Sugaree”; PISH: “Undermind”; infine :Allman brothers band con “Soul shine “ e “Desdemona “
Si finisce (anche perchè sono le 2,00 e domani bisogna andare a lavorare....!) con il grandissimo Neil Young: when God made me “ (se potete leggetevi il testo di questo brano: è da brividi...)
Insomma una serata (e nottata, visto che subito dopo proprio non ne volevo sapere di dormire e ho scritto la recensione ...) di grande musica !
E di questo tutto il merito va al grande GIGI DALL’ ANTONA: un piccolo, ma grande artigiano della buona musica .
Morale : andate alla Labtek (oppure visitate il sito) e fidatevi di Gigi : un uomo appassionato di musica, competente, preparato e soprattutto serio : anche una persona simpatica e disponibile : insomma un amico ...
So long...dear friend of mine !
Ciao a tutti e buon anno nuovo , pieno di musica.
Fabrizio
Ps per Gigi :
sai che io a Belluno (Stadio Polisportivo 21-09-91) ho fatto il Giuramento Solenne con il “Reggimento Alpini Belluno”?
All’epoca ero Caporale Istruttore alle Reclute Alpine della Caserma “Salsa” : tanti ricordi piacevoli e spensierati: davvero bei tempi quelli; si vede proprio che questa è una città che mi porta bene ...
Mi riprometto , prima o poi , di venire a trovarVi di persona , lì alla Labtek, così, oltre a sentire i “prototipi musicali” di Gigi, potremmo anche assaggiare un pò di cotechino, zampone e parmigiano, annaffiato di buon Lambrusco Grasparossa di Castelvetro...

Serramazzoni (MODENA) 13/12/05 ;ore 06,00 (coi bimbi piccoli si dorme poco , eh!)
Caro
Gigi
Ieri sera ho aperto il pacco (veramente ben fatto , con tante protezioni e imbottiture...) del lettore hi-end e poi ho montato le valvole (le ho spinte dolcemente nei loro alloggiamenti e all’accensione dell’apparecchio si sono illuminate di una tenue luce bianca ; a proposito: mi è venuto in mente troppo tardi di usare un fazzolettino per non toccarle e le ho maneggiate a mano libera ...è grave ?)
Quindi ho pensato - nonostante il corriere avesse fatto un pò le bizze nella consegna...- finalmente possiamo sentire come suona ...
A parte gli scherzi: a questo punto sono uscito a spalare ( altri 30 cm di neve: oltre ai 100 e oltre dall’inizio di novembre...), così il lettore ha avuto il tempo di scaldarsi...
Bene , dopo circa un’ora e mezza sono tornato in sala e ho fatto partire un pò di brani da normali cd audio: “i walk the line “ del grande uomo in nero Johnny Cash ; tutto ”Blonde on Blonde” di mastro Dylan; qualche brano acustico del fido Warren Haynes registrato a Bonnarro (USA); e poi De Andrè ( tutto il disco del 1981 : quello con l’indiano tanto per capirci...) , e poi Massimo Bubola “ e qualche cosina di Giorgio Gaber ...
Sono poi passato (dopo i cd normali) ai DVD VIDEO ( Led Zeppelin ; Rolling Stones live in Wembley; Springsteeen live in Barcelona etc.) e ai SACD (Diana Krall ,qualcosa di orchestrale ; il buon Miles Davis : a kind of blue... )
Insomma una seduta di ascolto di oltre tre orette....
A questo punto ho spento tutto “perchè era l’una di notte” !!!
Sensazioni “a freddo”: il lettore del buon Gigi è una vera e propria “
music machine” , una macchina della musica , anzi “La” macchina della musica per eccellenza !!!
Grande musicalità; assenza assoluta di fatica nell’ascolto: insomma non ci si stancherebbe mai di ascoltare musica ... specie non si rimpiange affatto il vecchio Thorens con tutti i vari “padelloni” in vinile...
Ma ragazzi: questo MOSTRO legge in modo superlativo tutto ( DVD audio ;SUPER AUDIO CD, e poi vogliamo perderci quelle chicche che sono i “dual disc” ( lato cd e lato dvd): una vera e propria manna per gli appassionati ...
Peccato che si debba anche andare a lavorare ... ( e poi ci sono i figli; la moglie etc...per carità : anche queste
tutte cose importantissime...eh!)
Mi riservo di fare ulteriore recensione “a bocce ferme” ( tra un mesetto o due, con il rodaggio completo), specie dopo avere montato anche i tuoi cavi hi - end...
Quindi
un grazie a Gigi e alla Labtek: un piccolo ma GRANDE artigiano che fa vedere i “sorci verdi” a tutti quanti i nomi blasonati ( e plurimilionari ) dell’HI-FI (***); il paradiso degli audiofili : ossia come entrare nell’HI-END in modo naturale: quasi senza accorgersene ...
/(***): andateli a sentire i vari ACCUPHASE,KRELL e compagnia: suonano certo bene , ma le cifre richieste sono una cosa semplicemente folle !!!: scusate lo sfogo.../
PS:
non dimenticate di andare sul sito della Labtek () , perchè curiosando tra le novità in cantiere penso proprio che in futuro ci sarà molto da divertirsi...
Eh il buon GiGI è un vulcano di idee in perenne eruzione
Ancora grazie a Gigi e un plauso alla sua professionalità, gentilezza e disponibilità .
Conclusione : GRAZIE GIGI !
Ciaooo, Fabrizio

Nota del produttore :
Caro Fabrizio,
Spero che il lettore continui ad entusiarmarti in questo modo!
E' veramente bello leggerti!
Mi spiace molto per i disguidi causati dal corriere ( UPS, incredibile! ), ma alla fine ti è arrivato (e soprattutto ti è arrivato intero! :-) ) ed è questo che conta!
Sarebbe stato molto seccante farti attendere ancora, visto quanto tempo hai aspettato per averlo!
Si amici, ha aspettato parecchio, perchè Fabrizio, è uno di quelli che si è fidato sulla carta: quando il 575 Hi-end era ancora poco più di un prototipo e sono apparse le prime foto sul sito, Fabrizio ha ordinato il lettore ed ha atteso pazientemente che entrasse in produzione per poterne avere uno. Lo ha acquistato quindi senza ascoltarlo.
Sei quindi tra quei pochi che mi ha dato fiducia sulla parola, uno di quelli che ha capito che non vendo fumo e non sono quì per fregare nessuno.
E per questo meriti anche tu un grazie particolare.
Auguro anche a Te moltissime ore di felice ascolto
Ciao.
GiGi Dall'Antonia - LABTEK

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