Realizzare una modifica in un elettronica audio o in una sorgente digitale è per noi un lavoro che ha come obbiettivo due risultati principali:

1) Migliorare la qualità sonica dell’apparecchiatura in modo immediatamente tangibile, perchè le nostre modifiche non sono da supermercato e quindi, una volta inserite devono dare all’elettronica che le ospita una vera marcia in più. E a noi e al nostro cliente devono dare una grande soddisfazione per il risultato ottenuto.

2) Effettuare il lavoro in modo tale che tutto quello che viene inserito sembri che sia di serie.
Praticamente secondo noi, la modifica deve esserci, ma deve essere un lavoro di classe, fatto manualmente con cura e con pazienza, tanto da essere, una volta finito il lavoro, quasi invisibile o da sembrare parte dell’originale. Molte persone, dopo aver ricevuto il lettore modificato, lo hanno aperto e ci hanno chiamato per chiederci dove avevamo inserito la modifica, perché valvole a parte, non si vedeva nulla di diverso… e questo per LABTEK è un complimento, perché LABTEK è convinta che chi investe sul nostro lavoro, desideri oltre ad un gran risultato sonico, un gran risultato estetico.

Come opera LABTEK sulle vostre elettroniche?

Prima di tutto, bisogna studiare lo schema elettrico originale per capire come sia meglio intervenire in un dato apparecchio, e se sia il caso o meno di intervenire: NON abbiamo MAI consigliato o forzato nessuno nel modificare un’elettronica che sapevamo non avesse possibilità di risultati degni di nota, anzi, quando ci è capitato di trovarci davanti ad elettroniche troppo vecchie o che avrebbero fatto spendere troppo rispetto al risultato finale, abbiamo sempre sconsigliato di effettuare modifiche.

La seconda fase è quella di capire se vi è spazio interno al lettore per poter inserire la modifica. Se all’interno vi è spazio si procede, se invece la modifica ideale per l’elettronica in questione non trova posto all’interno, il lavoro non viene eseguito.

Si passa poi alla realizzazione, che viene fatta completamente a mano, studiando la dislocazione interna delle schede aggiuntive in base allo spazio e alla disposizione delle schede e dei collegamenti originali da cui prelavare eventuali tensioni o segnali necessari per portare a termine il lavoro.
Il risultato finale è un inserimento di pezzi nuovi all’interno del lettore, che non si notano se non ad uno sguardo attento.

Nella colonna a sinistra, troverete alcune delle modifiche LABTEK più significative, quelle che, dopo il passaggio per il nostro laboratorio, hanno dato i migliori risultati.

Ricordiamo ancora a tutti coloro che desiderano migliorare il proprio lettore o la propria elettronica, che non sempre il lavoro è possibile o conveniente, e che è inutile chiederci come suonerà un dato apparecchio dopo la modifica, perchè anche se si lavora con un obbiettivo ben preciso in testa, non e’ facile prevedere come un dato circuito reagira’ poi, nella pratica, alle modifiche effettuate, specialmente se si tratta di apparecchi che vengono modificati per la prima volta. Dovete, piuttosto, essere voi a dirci cosa vorreste cambiare nel vostro apparecchio e noi, basandoci sulla nostra esperienza, sapremo consigliarvi se effettuare o meno la modifica.